Benevento 28 gennaio 2018- la nebbia mattutina della città del Sannio ha lasciato spazio alla luce del sole dopo l’arrivo degli araldini della Campania accompagnati dai loro genitori, grazie alla disponibilità del presidente Claudio Ricci e di tutta la Provincia di Benevento. 1600 cuori hanno riscaldato il Palatedeschi di Benevento, un evento unico che ha riunito in un solo grido l’essenza del dono della famiglia. La festa dell’Eccomi richiama l’immagine di Maria e Giuseppe che presentano Gesù al Tempio, ecco, a Benevento, tanti piccoli messaggeri nel pronunciare il loro “Eccomi” hanno deciso di donare il loro cuore a Gesù e di essere portatori di pace.

La giornata è iniziata all’insegna dello spirito di fraternità accompagnato dal sorriso e dal divertimento, gli araldini e i genitori, durante la mattinata, hanno avuto l’opportunità di vivere due momenti molto intensi accompagnati da due testimonianze.

I piccoli, insieme ai loro animatori, sono stati guidati e accompagnati dalla testimonianza di Fra Pietro Isacco, attuale assistente regionale O.F.S. Il raggiungimento dei propri sogni, le scelte di Dio che spesso sono diverse e la presenza della famiglia nella vita di ognuno, sono stati i temi affrontati da Fra Pietro che attraverso il racconto della sua vita ha aperto e, in qualche caso commosso, i cuori di piccoli e grandi. Dopo aver quasi vissuto sulla propria pelle le parole riportate da Fra Pietro, gli araldini attraverso i laboratori, divisi in gruppi, hanno condiviso le loro emozioni riflettendo proprio sul dono della famiglia in vista della proclamazione del loro “Eccomi”.

Intanto, i genitori non potevano ricevere dono più grande. Proprio loro che ogni giorno, nella quotidianità cercano di tenere salda l’essenza della famiglia, hanno ascoltato la testimonianza di una mamma speciale. La madre della Beata Chiara Luce Badano, accompagnata da due amici. Un silenzio quasi adorante ha avvolto il Palatedeschi in quelle ore, i genitori dei piccoli araldini sono stati a loro volta testimoni, attraverso le parole ascoltate, del dono della vita. Una vita, quella di Chiara Luce Badano, che non ha perso nulla, una vita donata o meglio restituita interamente a Dio.

Il pomeriggio è stato un’esplosione di emozioni. Araldini e genitori, insieme, si sono scatenati in allegria proprio come veri Araldi di Cristo che vivono nella gioia grazie a un momento di vera festa guidato da Vincenzo Spina e Michele Santoro. Tutte le famiglie erano riunite, tutte cantavano e tutte si sono trasformate in un cuore solo con l’inizio della S. Messa celebrata dal Monsignor Felice Accrocca. Durante la celebrazione eucaristica gli araldini hanno pronunciato finalmente il loro “Eccomi” con la consapevolezza di essere strumenti dell’amore di Cristo.

Araldini e genitori hanno vissuto una magnifica giornata anche grazie alla disponibilità degli animatori, dello staff formato da giovani francescani e all’accoglienza delle fraternità O.F.S. e Gi.fra del territorio.

La nebbia di Benevento si è sciolta al sole del ricordo di Chiara Luce, delle parole di Fra Pietro e degli occhi pieni d’amore degli araldini di Campania.