Si giunge ad un tempo nella vita di ognuno in cui si prova a scrutare dentro se stessi e a
conoscersi. Si fanno i conti con le proprie decisioni, i propri limiti e con l’immensità che divampa
nell’anima mentre cerchiamo di vivere il mondo immersi in Cristo.
Ci sono giorni in cui ci spendiamo totalmente per la fraternità ed altri in cui siamo sordi alla
chiamata di Dio. È bene mettersi in ascolto ripercorrendo i passi di Francesco perché la nostra
vita fin da quando iniziamo il cammino, anche quando tocchiamo il fondo e facciamo i conti con
le brutture che ci caratterizzano, deve essere sempre orientata verso la luce di Cristo.
Il nostro discernimento e la nostra conversione ci accompagneranno fino a che non potremo
godere della luce di Cristo e goderci così la santità. Sì, è proprio alla santità che siamo chiamati.
Siamo sognatori, siamo pazzi, siamo gente di chiesa e del convento, maleducati, ragazzini, adulti,
maturi, inesperti, spaventati, coraggiosi, poco assidui, coscienziosi, intelligenti, teologi, innamorati
o qualsiasi cosa siamo ma sicuramente c’è una cosa che accomuna ognuno di noi… ogni gifrino…
la chiamata alla santità. Oggi.
Per questo vivremo, con un cuor solo e un’anima sola, giorni di grazia in cui tutti saremo in
discussione con un semplice interrogativo:

 

                                   “…e perché non io?…perché non ora?”

Ti aspettiamo ad Assisi dal 28 al 30 Settembre per il nostro Convegno Regionale 🙂

                                                             NON MANCARE!