Nei giorni 28,29 e 30 Settembre abbiamo vissuto il tanto atteso Convegno Regionale ad Assisi. 

Sono stati 3 giorni di piena ricerca e siamo riusciti a prendere consapevolezza che ognuno di noi, nel suo piccolo, è chiamato alla Santità.  Come ci ricordava fra Angelo “la santità non è cosa da niente, ma è cosa da tutti”.

È stato un susseguirsi di emozioni, un continuo mettersi in dubbio e in gioco ma d’altronde questo si poteva prevedere già dal titolo, “perché non io, perché non ora?” . 

Il solo partecipare a questo campo è stato un confermare quell’eccomi che ogni anno sull’altare pronunciamo nel rinnovare la nostra promessa. 

Dal primo momento abbiamo capito che sono le nostre fragilità a renderci unici e meravigliosi agli occhi di Dio, così come Mc 5,15-34 ci ricorda. “In tutti noi c’è una ferita fuori dalla portata dello sguardo altrui”. Ma Dio ci ama, non ci lascia soli perché siamo desiderati da sempre, siamo bellezza ai suoi occhi.

Sono stati giorni intensi ricchi di formazioni e momenti di preghiera.

Fondamentale è stato vivere il momento della riconciliazione, il nostro riconciliarci con Dio affinché potessimo ottenere in Cristo una vita nuova.  Abbiamo riscoperto la gioia di un Dio che riscatta, che è capace di cambiare ogni tipo di situazione, anche quelle più disperate dove non si vede nessuna via d’uscita. Ai Suoi occhi non passiamo inosservati, ci riconosce in mezzo a miliardi di nostri simili, distinguendo la voce di ognuno di noi e leggendo i nostri pensieri.

Il momento centrale del convegno si è avuto con la marcia notturna, gli 8500 passi con Francesco, partendo dalla Porziuncola, passando per S Damiano e arrivando fino al convento di S Francesco. Un cammino in quei luoghi di pace e di preghiera, che ti faceva mettere in discussione e pensare che nonostante tutto, anche tu sei chiamato alla Santità.

Lasciamoci contagiare dalla santità di Dio.


Fraternità di Nocera- Materdomini