Il giorno 25 maggio vi è stata la giornata regionale della Gi.Fra. sul lungomare di Salerno. La giornata è iniziata bene con un incontro di preghiera e vari stand da visitare, dove poi, ascoltare testimonianze. Tutto era perfetto, anche la giornata era favorevole ed il sole splendeva. Ho ascoltato due testimonianze assieme ai componenti della mia fraternità, ma quella che più mi ha colpito è stata di certo quella di un ex carcerato, il quale ha raccontato la sua esperienza, aprendoci così una finestra nella sua vita. La testimonianza è stata talmente profonda da farmi venire i brividi. Poi abbiamo pranzato ed il resto del tempo antecedente la messa lo abbiamo passato in fraternità passeggiando e scherzando sullo stupendo lungomare che ci accoglieva.  Uno dei bei e profondi momenti è stata di certo la messa, al termine della quale ci siamo radunati in una piazza per una festa di conclusione. La festa è stata più che bella. C’erano balli, canti di tradizione popolare intonati da una band e divertimento a non finire. Il momento più bello della festa è stato di certo quello dell’ holycolor dal quale siamo usciti tutti colorati. Questa giornata resterà una di quelle indimenticabili passate nella gioia coi fratelli che Dio ci ha donato.

             GiFra Portici S.Antonio

Domenica 25 Giugno abbiamo partecipato al “Villaggio Francescano”, tenutosi a Salerno, insieme alla grande nostra Famiglia Francescana. Una giornata che aveva come scopo la riscoperta della “Fraternità”, una parola che ci accomuna sotto ogni aspetto. È stato un giorno pieno di gioia, amore, amicizia e tanta allegria, emozioni vissute unicamente per il Signore. È stato stupendo vedere così tanta gente lì per Lui, il nostro punto di riferimento. Durante la giornata abbiamo ascoltato varie testimonianze fatte negli stand disposti sul Lungomare, stand che abbracciavano ogni settore di cui si occupa la nostra famiglia.

Una di queste, particolarmente toccante, è stata la testimonianza di un ex carcerato, che ci ha raccontato la sua vita prima, durante e dopo la sua permanenza in carcere. Un altro incontro molto emozionante è stato quello con gli emigrati che ci hanno parlato del loro passato, purtroppo difficile, e del loro presente che è cambiato notevolmente e alla fine ci hanno deliziato con i loro canti.

Nello stand di comunicazioni sociali ci ha accolto DRIIN RADIO, con la quale abbiamo fatto un gioco molto carino, con il quale sarebbero state sorteggiate delle cose da fare per essere portatori di speranza. A noi è capitato “SORRIDI ALLA GENTE CHE INCONTRI”, e così abbiamo fatto, postando poi una foto su Facebook con tre hashtag:  “BuonaNotizia”, “VillaggioFrancescano” e “IlSignoremidonódeifratelli”.

Proprio “Il Signore mi donò dei Fratelli”, infatti, è stato il filo conduttore della giornata, una frase che molto ci rappresenta e che ci induce a vedere sempre un Fratello da accudire nell’altro. In poche parole Domenica abbiamo capito il vero significato di avere dei fratelli al proprio fianco e volerli bene incondizionatamente.

GiFra Marano di Napoli